Oltre il Colle: storia, leggende e misteri nel cuore delle Orobie bergamasche
Elicotteri e vipere: la fiaba da raccontare ai tuoi bimbi
C’era una volta, lassù dove la Val Parina si stringe tra i boschi di Oltre il Colle e le pietraie delle sue frazioni, una storia che i grandi raccontavano ai bambini quando il vento fischiava tra gli abeti.
Si diceva che, nelle notti di luna piena, un elicottero silenzioso sorvolasse la montagna.
Non portava soccorritori, né legna, né provviste. Portava vipere.
Le lasciava cadere piano, come semi scuri, perché atterrassero tra i massi, sotto i cespugli di ginepro, lungo i sentieri che salgono verso le quattro cime.
"Le hanno lanciate per tenere lontana la gente" sussurravano alcuni.
"Le hanno messe loro, quelli dei boschi, per ripopolare i serpenti" dicevano altri.
E così, ogni volta che un elicottero passava alto nel cielo – per un incendio, per un soccorso, per un’esercitazione – qualcuno giurava: "Ecco, stanno lanciando le vipere".
Ma la montagna, che di storie ne ha sentite tante, sapeva la verità.
Le vipere non erano state lanciate da nessuno.
Erano nate lì, tra le pietre scaldate dal sole d’estate e le foglie umide di rugiada al mattino.
Avevano sempre abitato quei boschi, molto prima che arrivassero gli elicotteri, molto prima che gli uomini inventassero macchine capaci di volare sopra le cime.
L’elicottero, invece, arrivava quando qualcuno si faceva male sui sentieri, quando il fuoco minacciava i paesi, quando c’era bisogno di occhi veloci per cercare chi si era perso. Non portava serpenti, portava aiuto.
Col tempo, la storia delle vipere lanciate dal cielo diventò una fiaba che si raccontava la sera, quando le ombre si allungavano e il bosco sembrava più misterioso.
Una fiaba per spiegare la paura di ciò che non si conosce: il fruscio tra l’erba, il volo basso di un elicottero, il silenzio improvviso della montagna.
E così, ancora oggi, chi cammina tra le valli e i monti di Oltre il Colle e sente il rombo di un elicottero, può sorridere pensando a questa vecchia storia.
Perché la verità è più semplice e anche più bella: le vipere ci sono perché questa è la loro casa, e gli elicotteri ci sono per proteggere chi, in questa casa, viene a camminare, rilassarsi, respirare e sognare.